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Una piccola rivoluzione nella gestione del diabete

Ho modificato le note di un dato storico, ma i cambiamenti si perdono uscendo dall’app. Come mai?

Si tratta di un errore di programma. La modifica della nota a un dato storico non avvia l’aggiornamento del dato originale. L’effetto viene dissimulato dal multi-tasking di versioni più recenti di iOS (da iOS4) in quanto l’app non viene terminata chiudendola, ma resta attiva in background. Assicuriamo che interessa soltanto il campo della nota e la questione verrà risolta con il prossimo aggiornamento (2.1.3).

Mi potreste spiegare come funziona la nuova tabella della Media dei Livelli Glicemici pre e post-prandiali?

Questa tabella è stata inserita nella versione 2.1 e mostra la media dei Livelli Glicemici prima e dopo ogni pasto. Un’informazione che potrà essere utilizzata assieme al medico per ottimizzare i settaggi di RapidCalc e gestire meglio i picchi e le cadute del dopo pasto. RapidCalc individua i valori glicemici pre e post-prandiali andando a ricercare il primo dato disponibile per uno specifico periodo pasti in cui si sono assunti almeno 10g di carboidrati. Per recuperare la lettura post-prandiale associata andrà poi a individuare la prima lettura glicemica registrata entro +/- 30 minuti dal tempo di differimento del controllo glicemico. Il tempo di differimento potrà essere definito per soddisfare al meglio le necessità personali, ma 2 ore è il tempo normalmente accettato. Caso a parte è il diabete gestazionale in cui si utilizza un tempo più breve. I messaggi di allerta Controllo Glicemia post-prandiale sono un valido aiuto per non dimenticarsi di effettuare queste letture.

Non mi è chiaro quando utilizzare l’opzione “Oltre 2 unità di alcol nelle ultime 4h”

Con una unità di alcol si intende il corrispettivo di una qualsiasi bevanda che contenga 10g di alcol. Ci sono svariati fattori che insieme concorrono ad aumentare il rischio di ipo dopo un consumo di alcol eccessivo. Con “eccessivo” si intende diverse bevute in un tempo relativamente breve, e non qualche bicchiere di vino o di birra in una serata. Quando si seleziona l’opzione, per ridurre il rischio di ipo RapidCalc non applicherà la dose correttiva nell’eventualità di una lettura glicemica elevata. Toccando l’icona dell’aiuto, posizionata vicino alla casella per la selezione dell’opzione, si potrà leggere un’ampia spiegazione della logica a sostegno dell’applicazione di questo criterio.

RapidCalc funziona con iOS 8?

Sì, RapidCalc funziona perfettamente con iOS 8. Per evitare di perdere dei dati, prima di aggiornare il dispositivo consigliamo di eseguire sempre un backup dei dati storici e dei parametri di configurazione personali di RapidCalc.

Sarà disponibile una versione per Android e, in caso affermativo, quando?

La versione per Android è richiesta, tuttavia, date le risorse limitate, attualmente ci stiamo concentrando sullo sviluppo della versione per iPhone. Non abbiamo in programma di sviluppare una versione per Android nell’immediato futuro.

Perché non posso modificare i dati storici o inserire la registrazione di un bolo retrodatata?

Gli utenti spesso si stupiscono del fatto che RapidCalc non consenta di modificare i dati storici o di inserire un bolo riferito a un momento precedente. Questo perché il calcolo di ciascuna dose si basa su dati precedentemente registrati per determinare l’insulina attiva che sarà poi inserita come traccia di controllo insieme al calcolo della dose. Modificare la registrazione di un bolo nello storico o inserirne una nuova al di fuori dalla sequenza comprometterebbe la traccia di controllo. Riteniamo che sia estremamente importante garantire la sicurezza del paziente e la trasparenza dei calcoli, pertanto facciamo in modo che sia possibile cancellare soltanto il bolo inserito più di recente. Per ottenere i massimi benefici da RapidCalc sarebbe opportuno inserire i propri dati solo al momento della rilevazione in modo che, nell’uso corrente, per correggere un errore sarà poi sufficiente cancellare o reinserire soltanto quel dato.

Posso utilizzare RapidCalc sull'iPod touch?

RapidCalc funziona bene sull’iPod touch; molti genitori lo preferiscono per i propri figli perché è più economico ed è meno facile che venga rubato a scuola! Se il budget è limitato o volendo un oggetto da lasciare tranquillamente nello zaino, andrà benissimo anche un iPod usato. Ci teniamo però a segnalare che con i modelli vecchi, sprovvisti di macchina fotografica, non sarà possibile scattare le foto del pasto.

Perché devo impostare tutti quei parametri prima di poter utilizzare il calcolatore?

Poiché ognuno è diverso, per funzionare in modo efficace RapidCalc ha bisogno dei parametri di configurazione personali. Non dimenticare che, d’ora innanzi, il calcolatore gestirà molte informazioni relative alla tua routine; sarà sufficiente inserire i dati soltanto una volta, dopodiché non ci sarà più da preoccuparsene.

Non sono sicuro dei valori da inserire per alcuni parametri di configurazione personali; ci sono dei valori standard che posso utilizzare?

Purtroppo no. Ognuno è diverso, e così lo sono anche i parametri di configurazione. Consigliamo di valutare l’utilizzo di RapidCalc con il proprio medico o educatore del diabete, che potrà aiutare a definire i parametri di configurazione personali. Evitare di utilizzare valori “standard”; nella migliore delle ipotesi non si trarrebbe alcun beneficio reale dall'utilizzo di RapidCalc, nella peggiore ci sarebbe il rischio di mettere a repentaglio la propria salute.

Ho difficoltà a selezionare in modo preciso la lettura della mia glicemia con la barra, perché quando stacco il dito il valore salta.

Per variare leggermente i propri valori è sufficiente andare ad agire sui simboli “più” o “meno” della barra. La modalità di "scorrimento e tocco" è attiva con tutte le barre, rendendo molto più rapido e semplice l'inserimento dei dati rispetto all’utilizzo di una tastiera numerica.

Posso utilizzare RapidCalc per calcolare quanti carboidrati devo assumere per trattare un’ipo?

Sì, è possibile utilizzare RapidCalc per stabilire la quantità di carboidrati necessaria per far fronte a un basso livello di glucosio nel sangue nel seguente modo:

  • Inserire la glicemia personale attuale (bassa) utilizzando la barra “Livello di glicemia rilevato”.
  • Effettuare piccole variazioni incrementali in "Apporto di carboidrati pianificato" toccando la barra fino a quando il valore “Dose IAR suggerita” non sarà salito appena sopra lo zero.
  • Leggere il valore “Apporto di carboidrati pianificato”. Questa sarà la quantità di carboidrati necessaria per riportare la glicemia al proprio valore target attuale, consentendo all’insulina residua di agire.

A volte, prima di andare a dormire, la mia glicemia è al livello target, ma secondo RapidCalc ho dell'insulina che deve ancora agire. Posso utilizzare RapidCalc per stabilire un valore glicemico sicuro e non rischiare che si abbassi eccessivamente durante la notte?

RapidCalc permette di stimare l’apporto di carboidrati necessario per compensare l’insulina che ancora deve agire nel seguente modo:

  • Inserire la glicemia personale attuale (livello target) utilizzando la barra "Livello di glicemia rilevato”.
  • Effettuare piccole variazioni incrementali in "Apporto di carboidrati pianificato" toccando la barra fino a quando il valore “Dose IAR suggerita” non sarà salito appena sopra lo zero.
  • Leggere il valore “Apporto di carboidrati pianificato”. Questa sarà la quantità di carboidrati necessaria per compensare l’insulina che ancora deve agire e quindi mantenere il vostro target glicemico.

Cosa succede se mi dimentico di inserire i miei dati in RapidCalc o se non li ho con me quando devo assumere una dose o mangiare?

Per motivi di sicurezza e precisione è importante che in quei particolari momenti i propri dati siano registrati; tuttavia, se così non potesse essere, RapidCalc consentirà di inserire un dato “retrodatato” nel seguente modo:

  • Inserire in RapidCalc la lettura glicemica mancata e l’apporto di carboidrati come faresti normalmente.
  • Al momento del salvataggio dei dati, intervenire sulla barra “Dose attuale assunta” affinché corrisponda alla dose realmente assunta.
  • Nella schermata “Salvataggio dati” toccare l’icona a orologio nella barra di intestazione blu e regolare l’ora di registrazione del dato in modo che coincida con l'orario di assunzione della dose. È possibile retrodatare una registrazione a qualsiasi orario che sia successivo all’ultima registrazione effettuata.
  • Premere “Conferma” per accettare il nuovo orario e ritornare alla schermata “Salvataggio dati”.
  • Aggiungere una nota, se necessario, e come di consueto premere "Conferma" per salvare la registrazione.
  • La nuova registrazione dovrebbe ora comparire nei dati storici personali con l’orario giusto e l’insulina attiva dovrebbe risultare regolata correttamente per l’ora della dose.

Non sempre riesco a misurare la glicemia prima di un pasto, posso comunque utilizzare RapidCalc per calcolare una dose?

In questo caso, è più sicuro supporre che la glicemia sia al valore target e calcolare semplicemente la dose in base all’apporto di carboidrati pianificato. Spuntando l’opzione “Glicemia non rilevata”, RapidCalc farà esattamente questo. Presupporrà che il valore glicemico sia al livello target e ignorerà l’eventuale insulina attiva nel calcolare la dose IAR suggerita. Il dato registrato nello storico sarà contrassegnato come stima.

Cosa succede se commetto un errore quando inserisco un dato o se mi dimentico di aggiungere una nota?

Si possono aggiungere o modificare note relative a una registrazione storica in qualsiasi momento, ma non è possibile apportare nessun’altra modifica alla registrazione. Se si inserisse una lettura errata sarà sufficiente visualizzare lo storico, cancellare la registrazione e reinserirla.

Qual è il modo più semplice per condividere i miei dati statistici e le tabelle relative ai miei valori glicemici con chi mi assiste nella cura del diabete? Il mio medico non utilizza il foglio elettronico, quindi non è in grado di accedere ai miei dati storici esportati.

Il modo più semplice consiste nell’inviare uno screenshot via mail. Una volta visualizzata la schermata che si vuole condividere, tenere premuto il tasto home dell'iPhone e premere brevemente il tasto di accensione. Lo screenshot sarà salvato fra le foto del telefono, nella sezione “rullino foto”, e potrà essere inviato da lì.

Non voglio condividere i miei dati, devo inviarli via mail al mio educatore del diabete?

Non c’è alcun obbligo di condividere i propri dati se non con chi si vuole. Lo scopo principale delle funzioni di backup ed esportazione è di permettere di archiviare i propri dati su un computer, nonché di potervi accedere per poi riportarli (anche sotto forma di grafici o tabelle) in un foglio elettronico. Se hai dei buoni rapporti con il tuo medico o educatore del diabete potrai inviarne loro una copia a scopo di analisi o valutazione.

Cosa succede ai miei parametri di configurazione personali e ai miei dati storici se perdo l’iPhone o me lo rubano?

Consigliamo vivamente di effettuare regolarmente un backup dei parametri di configurazione e dei dati storici, inviandolo via mail. Così facendo, in caso di smarrimento o di furto del telefono, sarà possibile ripristinare i propri dati nella nuova copia di RapidCalc installata su un altro iPhone.

Come posso trasferire i dati storici sul mio computer in modo da poterli visualizzare in un foglio elettronico?

Per trasferire i dati storici è sufficiente esportarli e inviarli al proprio indirizzo e-mail. Apri la mail arrivata al tuo computer: in allegato ci sarà un file, il cui nome inizierà con “RC_History..”, e conterrà i tuoi dati storici. I dati sono salvati in formato “CSV” standard, che è supportato sostanzialmente da tutti i pacchetti applicativi.

Il mio medico mi ha consigliato di modificare uno dei miei parametri di configurazione. Modificare i parametri potrebbe alterare i dati storici?

Ogni registrazione storica include tutti i parametri configurati in quel particolare momento, quindi è possibile modificare i parametri in qualsiasi momento, con la massima sicurezza, senza che questo abbia conseguenze sui dati storici.

Cosa succede se voglio conservare lo storico per più di 90 giorni?

RapidCalc conserva lo storico per 90 giorni, ma esportando i dati via mail almeno una volta ogni 90 giorni sarà possibile archiviarli sul proprio computer senza limiti di tempo.

Quando RapidCalc suggerisce una dose IAR di, supponiamo, 4.8 unità e io premo il tasto “Salva”, il valore “Dose attuale assunta” viene arrotondato a 5.0 e vengo immediatamente avvisato che la dose selezionata potrebbe causare un’ipo. Perché il calcolatore suggerisce una dose che potrebbe causare un’ipo?

RapidCalc funziona alle 0.1 unità per garantire la massima precisione, tuttavia arrotonda la dose per allinearsi con l’incremento dei dosaggi disponibili nella penna insulinica utilizzata. In relazione al proprio rapporto insulinico, un valore arrotondato per eccesso potrebbe essere sufficiente a portare la glicemia sotto il livello glicemico d’allerta ipo. Se accadesse, scegliere di assumere la dose suggerita e di incrementare leggermente l'apporto di carboidrati, oppure di ridurre la dose e mangiare un po' meno.

Cosa succede se registro una dose per un pasto ma poi mangio un dessert fuori programma?

Utilizzando RapidCalc per calcolare una serie di dosi di bolo insulinico in successione rapida, nei calcoli che si succedono si potrà notare che la componente pasto è compensata dall'insulina attiva derivante dalle dosi precedenti e il risultato sarà una dose IAR suggerita molto ridotta o pari a zero. In simili situazioni si potrà calcolare la dose IAR necessaria per coprire un apporto di carboidrati aggiuntivo nel seguente modo:

  • Spuntare l’opzione “Glicemia non rilevata / Carboidrati extra”. RapidCalc presupporrà che la glicemia sia al livello target e ignorerà l’insulina attiva nel calcolare la dose IAR suggerita.
  • Inserire le porzioni di carboidrati aggiuntive utilizzando normalmente la barra “Apporto di carboidrati pianificato” e rilevare la dose IAR suggerita necessaria per coprire l’apporto di carboidrati aggiuntivo.
  • Aggiungere una nota esplicativa salvando la registrazione.

Siamo sempre a disposizione per rispondere via mail alle domande su RapidCalc inoltrate direttamente dalla sezione Contattaci.